Emergenza Incendi Parco nazionale del Vesuvio. Appena ricevuta la richiesta, alle 14.45 di oggi, sulla chat dei direttori regionali di protezione civile, dal Coordinamento delle regioni ho chiesto sulle nove chat provinciali del volontariato la disponibilità a partire subito ai volontari formati AIB e forniti dei nostri mezzi pick-up antincendio.
Hanno dato disponibilità per la
partenza immediata diverse associazioni.
In poche ore abbiamo individuato le
Squadre, il luogo di partenza per Napoli (porto di Palermo) e organizzato con Mannella e Guida. Ho chiesto al DPC Roma di chiedere a Tirrenia imbarco urgente sulla nave delle 20.30 per Napoli. Tuttavia, sebbene il DPC avesse chiesto ai vertici Tirrenia di consentire imbarco immediato e fosse stato dichiarato lo Stato di mobilitazione Nazionale, l’ufficio di Palermo di Tirrenia non autorizzava.
A questo punto chiedevo intervento del Prefetto di Palermo, Mariani che interessava il Capo della Capitaneria, Maltese, che a sua volta agiva su Tirrenia e in pochi minuti si chiarivano le ragioni del’urgenza e si consentiva l’imbarco nella nave che ritardava alcune decine di minuti.
Un plauso alla Direzione Marittima Di Palermo - Guardia Costiera che ha scortato i nostri mezzi fino alla nave già pronta per salpare .
Da domani mattina i nostri sette volontari di Servizi per la Protezione civile e il sociale SPCS e del Gruppo comunale di protezione civile di Pollina e i nostri due pickup antincendio saranno all’opera in aiuto alle forze locali dei VVF e dell’AIB nell’emergenza incendi che sta devastando da giorni le pinete del Parco nazionale del Vesuvio.
Hanno dato disponibilità e sono stati attivati, oltre la Regione siciliana, anche le regioni Friuli venezia Giulia, Liguria, Marche e Veneto.
Anche se impegnati nella campagna antincendio in Sicilia non potevamo non dare un segno concreto di solidarietà a chi è in piena emergenza secondo uno dei principi base della protezione civile.
https://www.facebook.com/share/p/1AyHZsJZLa/?mibextid=wwXIfr
Hanno dato disponibilità per la
partenza immediata diverse associazioni.
In poche ore abbiamo individuato le
Squadre, il luogo di partenza per Napoli (porto di Palermo) e organizzato con Mannella e Guida. Ho chiesto al DPC Roma di chiedere a Tirrenia imbarco urgente sulla nave delle 20.30 per Napoli. Tuttavia, sebbene il DPC avesse chiesto ai vertici Tirrenia di consentire imbarco immediato e fosse stato dichiarato lo Stato di mobilitazione Nazionale, l’ufficio di Palermo di Tirrenia non autorizzava.
A questo punto chiedevo intervento del Prefetto di Palermo, Mariani che interessava il Capo della Capitaneria, Maltese, che a sua volta agiva su Tirrenia e in pochi minuti si chiarivano le ragioni del’urgenza e si consentiva l’imbarco nella nave che ritardava alcune decine di minuti.
Un plauso alla Direzione Marittima Di Palermo - Guardia Costiera che ha scortato i nostri mezzi fino alla nave già pronta per salpare .
Da domani mattina i nostri sette volontari di Servizi per la Protezione civile e il sociale SPCS e del Gruppo comunale di protezione civile di Pollina e i nostri due pickup antincendio saranno all’opera in aiuto alle forze locali dei VVF e dell’AIB nell’emergenza incendi che sta devastando da giorni le pinete del Parco nazionale del Vesuvio.
Hanno dato disponibilità e sono stati attivati, oltre la Regione siciliana, anche le regioni Friuli venezia Giulia, Liguria, Marche e Veneto.
Anche se impegnati nella campagna antincendio in Sicilia non potevamo non dare un segno concreto di solidarietà a chi è in piena emergenza secondo uno dei principi base della protezione civile.
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Fruizione dell’Etna: Protezione civile siciliana e Guide alpine e Vulcanologiche lavorano a un piano innovativo
https://www.protezionecivilesicilia.it/it/14064-fruizione-dell-etna--protezione-civile-siciliana-e-guide-alpine-e-vulcanologiche-lavorano-a-un-piano-innovativo.asp
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Fruizione dell’Etna: Protezione civile siciliana e Guide alpine e Vulcanologiche lavorano a un piano innovativo
Fruizione dell’Etna: Protezione civile siciliana e Guide alpine e Vulcanologiche lavorano a un piano innovativo
SAn Giovanni la Punta‚...
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EMERGENZA FAVARA: IN AZIONE VOLONTARI DI PC. NECESSARIA LA COSTANTE MANUTENZIONE DEI TOMBINI.
https://www.protezionecivilesicilia.it/it/14075-emergenza-favara--in-azione-volontari-di-pc---necessaria-la-costante-manutenzione-dei-tombini-.asp?fbclid=IwZnRzaANJ8F1leHRuA2FlbQIxMQABHlwt5c4P6LuoX34WnuhFZZBloA2RbPgzQre6YDqzqmZLFNmQxYKwa5zqU3Va_aem_seN4GUWAzx4cgiK7jGU01g
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EMERGENZA FAVARA: IN AZIONE VOLONTARI DI PC ++ AGGIORNAMENTO
Ricerche a Favara - 6/10/2025
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca della donna dispersa a seguito dell’alluvione che ha...
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca della donna dispersa a seguito dell’alluvione che ha...
Il Direttore Generale della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, Salvo Cocina, esprime profonda solidarietà e vicinanza ai tre volontari dell’Organizzazione di Volontariato Cod. 1525 di Portopalo di Capo Passero,
vittime di una grave aggressione mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio.
Nel corso dell’episodio, il coordinatore del gruppo è stato colpito violentemente da un individuo in evidente stato di alterazione, riportando la frattura della mascella e venendo ricoverato in ospedale. A lui e agli altri volontari aggrediti vanno gli auguri di pronta guarigione e un forte ringraziamento per il coraggio e il senso del dovere dimostrati nel servizio alla collettività. Alle loro famiglie il Direttore rivolge solidarietà e vicinanza, accompagnate da un invito a proseguire senza timore con serenità e unione familiare nel solco del civismo e della dedizione al bene comune.
Il Direttore Cocina, in costante contatto con il Sindaco di Portopalo, Gaetano Rocca, e con l’Assessore Lentinello, ha immediatamente informato il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, segnalando la gravità dell’accaduto e preannunciando la presentazione di una formale denuncia alla Procura della Repubblica, affinché il responsabile sia perseguito e punito secondo legge.
Il Direttore ha sottolineato che fatti di questa natura sono ancor più intollerabili poiché colpiscono donne e uomini che, in forma volontaria e gratuita, operano per tutelare la sicurezza collettiva e il territorio siciliano.
Ogni atto di violenza contro i volontari costituisce un’offesa all’intera comunità e ai valori di solidarietà, civismo e altruismo che rappresentano il fondamento della protezione civile regionale.
Cocina ha inoltre invitato tutti gli amministratori locali siciliani, nella loro veste di autorità comunali di protezione civile, e i cittadini, a non sottacere né minimizzare episodi di tale gravità, ma a denunciarli e condannarli con fermezza, a tutela di tutti e, in particolare, di coloro che donano il proprio tempo e le proprie energie per il bene comune.
vittime di una grave aggressione mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio.
Nel corso dell’episodio, il coordinatore del gruppo è stato colpito violentemente da un individuo in evidente stato di alterazione, riportando la frattura della mascella e venendo ricoverato in ospedale. A lui e agli altri volontari aggrediti vanno gli auguri di pronta guarigione e un forte ringraziamento per il coraggio e il senso del dovere dimostrati nel servizio alla collettività. Alle loro famiglie il Direttore rivolge solidarietà e vicinanza, accompagnate da un invito a proseguire senza timore con serenità e unione familiare nel solco del civismo e della dedizione al bene comune.
Il Direttore Cocina, in costante contatto con il Sindaco di Portopalo, Gaetano Rocca, e con l’Assessore Lentinello, ha immediatamente informato il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, segnalando la gravità dell’accaduto e preannunciando la presentazione di una formale denuncia alla Procura della Repubblica, affinché il responsabile sia perseguito e punito secondo legge.
Il Direttore ha sottolineato che fatti di questa natura sono ancor più intollerabili poiché colpiscono donne e uomini che, in forma volontaria e gratuita, operano per tutelare la sicurezza collettiva e il territorio siciliano.
Ogni atto di violenza contro i volontari costituisce un’offesa all’intera comunità e ai valori di solidarietà, civismo e altruismo che rappresentano il fondamento della protezione civile regionale.
Cocina ha inoltre invitato tutti gli amministratori locali siciliani, nella loro veste di autorità comunali di protezione civile, e i cittadini, a non sottacere né minimizzare episodi di tale gravità, ma a denunciarli e condannarli con fermezza, a tutela di tutti e, in particolare, di coloro che donano il proprio tempo e le proprie energie per il bene comune.
COMUNICATO
Settimana Nazionale della Protezione Civile – Esercitazione dimostrativa al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania
Catania, 7 ottobre 2025 – In occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, si è svolta oggi presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania un’esercitazione dimostrativa organizzata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, in collaborazione con la Prefettura di Catania, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, su impulso del Dirigente scolastico del Liceo “Galileo Galilei”.
All’iniziativa hanno preso parte quattro organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, impegnate nelle attività di assistenza, dimostrazione e simulazione operativa.
L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza, sensibilizzando studenti, docenti e personale scolastico sull’importanza della pianificazione e del comportamento corretto in caso di emergenza.
La giornata si è articolata in due momenti principali:
1. Simulazione di evento sismico – Alle ore 10:00 circa è stato simulato un terremoto di magnitudo 6.0, con l’attivazione del piano di evacuazione a sorpresa, senza preavviso al corpo docente e al corpo studentesco. L’esercitazione ha permesso di verificare i tempi di reazione e l’efficacia delle procedure.
2. Dimostrazione antincendio – Nella seconda parte della mattinata, nel parcheggio dell’istituto, è stato simulato l’incendio di un’autovettura. I volontari e gli operatori di protezione civile hanno effettuato una dimostrazione con l’uso delle lance antincendio, illustrando le tecniche di intervento, le misure di sicurezza e le modalità di collaborazione con i Vigili del Fuoco in caso di emergenza reale.
L’attività si inserisce nel più ampio programma di eventi promossi dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile in occasione della Settimana della Protezione Civile, che vedrà anche altri eventi di piazza e nelle scuole in tutto il territorio regionale e in particolare l’organizzazione del villaggio della Protezione Civile a Ragusa il prossimo 10-11-12 ottobre 2025.
Settimana Nazionale della Protezione Civile – Esercitazione dimostrativa al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania
Catania, 7 ottobre 2025 – In occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, si è svolta oggi presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania un’esercitazione dimostrativa organizzata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, in collaborazione con la Prefettura di Catania, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, su impulso del Dirigente scolastico del Liceo “Galileo Galilei”.
All’iniziativa hanno preso parte quattro organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, impegnate nelle attività di assistenza, dimostrazione e simulazione operativa.
L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza, sensibilizzando studenti, docenti e personale scolastico sull’importanza della pianificazione e del comportamento corretto in caso di emergenza.
La giornata si è articolata in due momenti principali:
1. Simulazione di evento sismico – Alle ore 10:00 circa è stato simulato un terremoto di magnitudo 6.0, con l’attivazione del piano di evacuazione a sorpresa, senza preavviso al corpo docente e al corpo studentesco. L’esercitazione ha permesso di verificare i tempi di reazione e l’efficacia delle procedure.
2. Dimostrazione antincendio – Nella seconda parte della mattinata, nel parcheggio dell’istituto, è stato simulato l’incendio di un’autovettura. I volontari e gli operatori di protezione civile hanno effettuato una dimostrazione con l’uso delle lance antincendio, illustrando le tecniche di intervento, le misure di sicurezza e le modalità di collaborazione con i Vigili del Fuoco in caso di emergenza reale.
L’attività si inserisce nel più ampio programma di eventi promossi dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile in occasione della Settimana della Protezione Civile, che vedrà anche altri eventi di piazza e nelle scuole in tutto il territorio regionale e in particolare l’organizzazione del villaggio della Protezione Civile a Ragusa il prossimo 10-11-12 ottobre 2025.
CITTADELLA DELLA PROTEZIONE CIVILE – RAGUSA 2025
🗓️ 10 – 12 ottobre 2025
📍 Ragusa – Ponte Pennavaria, Piazza Libertà, Centro Commerciale Ibleo
⸻
La Cittadella della Protezione Civile Siciliana torna in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura della prevenzione, alla conoscenza dei rischi e alla valorizzazione del sistema regionale di Protezione Civile.
Tre giornate di incontri, esercitazioni, mostre e attività divulgative, organizzate su impulso del Direttore Generale Salvo Cocina, per avvicinare cittadini, studenti e istituzioni al mondo della sicurezza, della resilienza e del volontariato di Protezione Civile.
⸻
📅 PROGRAMMA
📍 Ragusa – Ponte Pennavaria
🕘 Venerdì 10 e Sabato 11 ottobre | ore 9:00 – 18:00
Area espositiva di mezzi e attrezzature della Colonna Mobile Regionale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
Un’occasione per conoscere da vicino le tecnologie e le risorse operative impiegate nelle emergenze a supporto delle comunità siciliane.
⸻
📍 Ragusa – Piazza Libertà
🕘 Venerdì 10 - Sabato 11 ottobre | ore 9:00 – 18:00
Area divulgativa a cura degli Enti e delle Istituzioni del sistema regionale di Protezione Civile.
Un percorso informativo per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi naturali e antropici e sulle buone pratiche di autoprotezione.
🎓 Venerdì 10 ottobre, ore 11:00 – Apertura istituzionale della Cittadella in Piazza Libertà.
🎤 Sabato 11 ottobre, ore 10:00 – Convegno presso la sala pluriuso “Ex Cinema Ideal”, organizzato dal DRPC Sicilia, dal titolo:
“Acqua: risorsa, minaccia, opportunità”, dedicato alla gestione sostenibile della risorsa idrica e alla prevenzione del rischio idrogeologico.
📡 Sabato 11 ottobre, ore 13:00 – Collegamento radio tra i COC della provincia di Ragusa, a cura delle associazioni di volontariato e delle strutture operative del sistema.
⸻
📍 Ragusa – Centro Commerciale Ibleo
🕘 Domenica 12 ottobre | ore 9:00 – 13:00
Area dimostrativa di mezzi e attrezzature di Protezione Civile, con simulazione di area di ricovero e scenario esercitativo con unità cinofile.
Installazione di un Posto Medico Avanzato e Di una tenda di decontaminazione NBCR e dimostrazione operativa delle procedure di emergenza.
⸻
La Cittadella della Protezione Civile è un’iniziativa del Dipartimento Regionale della Protezione Civile volta a promuovere la conoscenza, la partecipazione e la resilienza delle comunità locali.
Un momento di incontro tra istituzioni, volontari e cittadini per costruire insieme una Sicilia più consapevole e resiliente.
#ProtezioneCivileSicilia #drpcsicilia #Ragusa #Prevenzione #Resilienza #Volontariato
🗓️ 10 – 12 ottobre 2025
📍 Ragusa – Ponte Pennavaria, Piazza Libertà, Centro Commerciale Ibleo
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La Cittadella della Protezione Civile Siciliana torna in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura della prevenzione, alla conoscenza dei rischi e alla valorizzazione del sistema regionale di Protezione Civile.
Tre giornate di incontri, esercitazioni, mostre e attività divulgative, organizzate su impulso del Direttore Generale Salvo Cocina, per avvicinare cittadini, studenti e istituzioni al mondo della sicurezza, della resilienza e del volontariato di Protezione Civile.
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📅 PROGRAMMA
📍 Ragusa – Ponte Pennavaria
🕘 Venerdì 10 e Sabato 11 ottobre | ore 9:00 – 18:00
Area espositiva di mezzi e attrezzature della Colonna Mobile Regionale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
Un’occasione per conoscere da vicino le tecnologie e le risorse operative impiegate nelle emergenze a supporto delle comunità siciliane.
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📍 Ragusa – Piazza Libertà
🕘 Venerdì 10 - Sabato 11 ottobre | ore 9:00 – 18:00
Area divulgativa a cura degli Enti e delle Istituzioni del sistema regionale di Protezione Civile.
Un percorso informativo per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi naturali e antropici e sulle buone pratiche di autoprotezione.
🎓 Venerdì 10 ottobre, ore 11:00 – Apertura istituzionale della Cittadella in Piazza Libertà.
🎤 Sabato 11 ottobre, ore 10:00 – Convegno presso la sala pluriuso “Ex Cinema Ideal”, organizzato dal DRPC Sicilia, dal titolo:
“Acqua: risorsa, minaccia, opportunità”, dedicato alla gestione sostenibile della risorsa idrica e alla prevenzione del rischio idrogeologico.
📡 Sabato 11 ottobre, ore 13:00 – Collegamento radio tra i COC della provincia di Ragusa, a cura delle associazioni di volontariato e delle strutture operative del sistema.
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📍 Ragusa – Centro Commerciale Ibleo
🕘 Domenica 12 ottobre | ore 9:00 – 13:00
Area dimostrativa di mezzi e attrezzature di Protezione Civile, con simulazione di area di ricovero e scenario esercitativo con unità cinofile.
Installazione di un Posto Medico Avanzato e Di una tenda di decontaminazione NBCR e dimostrazione operativa delle procedure di emergenza.
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La Cittadella della Protezione Civile è un’iniziativa del Dipartimento Regionale della Protezione Civile volta a promuovere la conoscenza, la partecipazione e la resilienza delle comunità locali.
Un momento di incontro tra istituzioni, volontari e cittadini per costruire insieme una Sicilia più consapevole e resiliente.
#ProtezioneCivileSicilia #drpcsicilia #Ragusa #Prevenzione #Resilienza #Volontariato
STROMBOLI (ME). Al via la Rete Radio Stromboli per il monitoraggio dell’attività vulcanica
Stromboli (ME) 21 ottobre 2025 - Sono cominciati ieri, 20 ottobre 2025, i lavori per la realizzazione della Rete Radio Stromboli, infrastruttura strategica progettata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia (DRPC) per potenziare la trasmissione dei dati di monitoraggio vulcanico, con copertura radio integrale e ridondanza satellitare dell’isola, anche utile in caso di allertamento rapido della popolazione.
L’intervento prevede la realizzazione di una dorsale radio a microonde Hiperlan e satellitare Starlink, interconnessa con la rete del DRPC e dotata di percorsi ridondanti. L’obiettivo è garantire la copertura radio DMR e Hiperlan/WiFi prossima al 100% dell’isola e dei sensori INGV e dei centri di competenza incaricati dal DPC Nazionale del monitoraggio vulcanico; la piena connettività del Centro Operativo Avanzato (COA) di Stromboli per le comunicazioni di fonia e la trasmissione dei dati scientifici; l’integrazione con la Rete Radio Regionale di Protezione Civile e con il sistema nazionale di emergenza.
Grazie a una collaborazione tra DRPC Sicilia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, gli apparati di telecomunicazione, vengono posizionati in quota da un elicottero Erickson S64-F dei VV.F.
Il progetto, del valore complessivo di € 1.717.350,00 (IVA inclusa), affidato tramite gara pubblica al raggruppamento temporaneo d’imprese GEG srl (mandataria) e TIM spa (mandante), rientra nell’ambito dell’OCDPC n. 608/2019 e dei successivi “Primi interventi urgenti di protezione civile” (OCDPC n. 823/2022), emanati a seguito degli eventi parossistici del 3 luglio e 28 agosto 2019.
"L’intervento mira a rafforzare il sistema di allertamento della popolazione - spiega il direttore generale della Protezione Civile Siciliana, ing. Salvo Cocina - in caso di eventi vulcanici e di tsunami, garantendo maggiore resilienza, continuità operativa e sicurezza delle comunicazioni. Anche il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile aveva già riconosciuto l’importanza dell’opera qualificandola di interesse strategico per la piena operatività del sistema IT-Alert nazionale, ciò ne ha evidenziato l’urgenza di realizzazione, resa possibile grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti coinvolti e all’impegno dei nostri funzionari regionali che hanno consentito di giungere oggi al suo compimento”.
GGR/DRPC Informa
Stromboli (ME) 21 ottobre 2025 - Sono cominciati ieri, 20 ottobre 2025, i lavori per la realizzazione della Rete Radio Stromboli, infrastruttura strategica progettata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia (DRPC) per potenziare la trasmissione dei dati di monitoraggio vulcanico, con copertura radio integrale e ridondanza satellitare dell’isola, anche utile in caso di allertamento rapido della popolazione.
L’intervento prevede la realizzazione di una dorsale radio a microonde Hiperlan e satellitare Starlink, interconnessa con la rete del DRPC e dotata di percorsi ridondanti. L’obiettivo è garantire la copertura radio DMR e Hiperlan/WiFi prossima al 100% dell’isola e dei sensori INGV e dei centri di competenza incaricati dal DPC Nazionale del monitoraggio vulcanico; la piena connettività del Centro Operativo Avanzato (COA) di Stromboli per le comunicazioni di fonia e la trasmissione dei dati scientifici; l’integrazione con la Rete Radio Regionale di Protezione Civile e con il sistema nazionale di emergenza.
Grazie a una collaborazione tra DRPC Sicilia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, gli apparati di telecomunicazione, vengono posizionati in quota da un elicottero Erickson S64-F dei VV.F.
Il progetto, del valore complessivo di € 1.717.350,00 (IVA inclusa), affidato tramite gara pubblica al raggruppamento temporaneo d’imprese GEG srl (mandataria) e TIM spa (mandante), rientra nell’ambito dell’OCDPC n. 608/2019 e dei successivi “Primi interventi urgenti di protezione civile” (OCDPC n. 823/2022), emanati a seguito degli eventi parossistici del 3 luglio e 28 agosto 2019.
"L’intervento mira a rafforzare il sistema di allertamento della popolazione - spiega il direttore generale della Protezione Civile Siciliana, ing. Salvo Cocina - in caso di eventi vulcanici e di tsunami, garantendo maggiore resilienza, continuità operativa e sicurezza delle comunicazioni. Anche il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile aveva già riconosciuto l’importanza dell’opera qualificandola di interesse strategico per la piena operatività del sistema IT-Alert nazionale, ciò ne ha evidenziato l’urgenza di realizzazione, resa possibile grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti coinvolti e all’impegno dei nostri funzionari regionali che hanno consentito di giungere oggi al suo compimento”.
GGR/DRPC Informa
Trapani, 3 milioni di litri d’acqua già distribuiti per evitare ogni interruzione alla distribuzione.
Palermo 28.11.25 - Continua l’azione di rifornimento idrico, coordinata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile a supporto dei comuni del Trapanese interessati dalla crisi idrica in corso. L’intervento, programmato nell’ambito delle misure di emergenza predisposte dalla Presidenza della Regione Siciliana, ha previsto il potenziamento dei servizi di approvvigionamento mediante l’impiego coordinato di 25 autobotti provenienti da enti locali, organizzazioni di volontariato, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Vigili del Fuoco e strutture territoriali del Dipartimento.
Nella giornata di ieri 27 novembre 2025 sono stati distribuiti complessivamente 919.500 litri d’acqua, che sommati ai rifornimenti degli scorsi giorni raggiungono la soglia dei 3 milioni dalla data di attivazione del CCR. La distribuzione ha riguardato i comuni maggiormente colpiti dalla riduzione delle disponibilità idriche, grazie a una rete operativa che ha coinvolto mezzi con varie capacità, da 4.000 a 30.000 litri, impegnati in numerose forniture ai punti di distribuzione individuati dai Centri Operativi Comunali.
Le attività hanno riguardato in particolare i territori di Trapani, Paceco, Erice, Misiliscemi, Valderice, Salaparuta, Custonaci, Partanna, Castelvetrano, Salemi e Buseto Palizzolo, dove i COC locali, con il supporto del Centro Coordinamento Regionale di Trapani, hanno assicurato la gestione delle consegne sulla base delle esigenze segnalate dalla popolazione e dalle amministrazioni interessate.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità e competenza di oltre 30 volontari al giorno afferenti alle organizzazioni di volontariato di protezione civile che hanno a disposizione le autobotti del DRPC acquistate nel 2024 e 2025 a causa della siccità che ha colpito la Sicilia; a questi mezzi si aggiungono quelli provenienti dai comuni e dai comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, che hanno affiancato le strutture regionali garantendo continuità e tempestività nei rifornimenti. L’attività continuerà anche oggi e già tutte le richieste di rifornimento avanzate dai comuni sono state raccolte e verranno evase in giornata e resterà - comunica il DIRT del Servizio del DRPC di Trapani, Antonio Parrinello - una riserva per eventuali altre esigenze.
GGR Drpc Sicilia
Palermo 28.11.25 - Continua l’azione di rifornimento idrico, coordinata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile a supporto dei comuni del Trapanese interessati dalla crisi idrica in corso. L’intervento, programmato nell’ambito delle misure di emergenza predisposte dalla Presidenza della Regione Siciliana, ha previsto il potenziamento dei servizi di approvvigionamento mediante l’impiego coordinato di 25 autobotti provenienti da enti locali, organizzazioni di volontariato, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Vigili del Fuoco e strutture territoriali del Dipartimento.
Nella giornata di ieri 27 novembre 2025 sono stati distribuiti complessivamente 919.500 litri d’acqua, che sommati ai rifornimenti degli scorsi giorni raggiungono la soglia dei 3 milioni dalla data di attivazione del CCR. La distribuzione ha riguardato i comuni maggiormente colpiti dalla riduzione delle disponibilità idriche, grazie a una rete operativa che ha coinvolto mezzi con varie capacità, da 4.000 a 30.000 litri, impegnati in numerose forniture ai punti di distribuzione individuati dai Centri Operativi Comunali.
Le attività hanno riguardato in particolare i territori di Trapani, Paceco, Erice, Misiliscemi, Valderice, Salaparuta, Custonaci, Partanna, Castelvetrano, Salemi e Buseto Palizzolo, dove i COC locali, con il supporto del Centro Coordinamento Regionale di Trapani, hanno assicurato la gestione delle consegne sulla base delle esigenze segnalate dalla popolazione e dalle amministrazioni interessate.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità e competenza di oltre 30 volontari al giorno afferenti alle organizzazioni di volontariato di protezione civile che hanno a disposizione le autobotti del DRPC acquistate nel 2024 e 2025 a causa della siccità che ha colpito la Sicilia; a questi mezzi si aggiungono quelli provenienti dai comuni e dai comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, che hanno affiancato le strutture regionali garantendo continuità e tempestività nei rifornimenti. L’attività continuerà anche oggi e già tutte le richieste di rifornimento avanzate dai comuni sono state raccolte e verranno evase in giornata e resterà - comunica il DIRT del Servizio del DRPC di Trapani, Antonio Parrinello - una riserva per eventuali altre esigenze.
GGR Drpc Sicilia
REGIONE SICILIANA – DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE
COMUNICATO
Incremento delle forniture idriche a servizio della Provincia di Trapani
Il Dipartimento regionale della protezione civile della Regione Siciliana comunica che è stata completata la prima fase del collegamento diretto tra il lago Arancio e l’impianto di potabilizzazione di Sambuca di Sicilia, sfruttando le esistenti condotte del consorzio di bonifica di Agrigento e l’adduttore del Garcia al potabilizzatore di Sambuca.
Questo nuovo apporto idrico, entrato in funzione nella giornata di domenica 7 dicembre 2025, garantisce 97 l/s aggiuntivi dal lago Arancio che si sommano ai 150 l/s attualmente prelevati dal Garcia (ridotti rispetto ai precedenti 200 l/s in ragione dell’abbassamento delle riserve del bacino). In questo modo la portata complessiva in arrivo al potabilizzatore di Sambuca, che alimenta il territorio trapanese, passa così da 200 l/s a 247 l/s.
Il collegamento era già stato individuato dal Servizio territoriale di Trapani del Dipartimento di Protezione Civile e disposto dal Capo Dipartimento a Sicilacque che lo ha attivato in collaborazione con il Consorzio di bonifica di Agrigento.
Inoltre al fine di incrementare ulteriormente le disponibilità idrica utile a superare la fase emergenziale, si informa che è imminente l’ attivazione del pompaggio dall’invaso Arancio verso il lago Garcia.
Infine, anche la fornitura elettrica al dissalatore di Trapani è in via di stabilizzazione in quanto ENEL ha completato la dotazione tecnologica necessaria a dare continuità di esercizio, riducendo in modo significativo il rischio di interruzioni non programmate in futuro.
Purtroppo persiste il deficit di piovosità nell’area del Garcia e nelle zone interne della Sicilia occidentale, con precipitazioni insufficienti a determinare un riempimento degli invasi. Pertanto, nonostante le misure emergenziali poste in essere che hanno aumentato del 30% le dotazioni idropotabili, resta alta l’attenzione.
COMUNICATO
Incremento delle forniture idriche a servizio della Provincia di Trapani
Il Dipartimento regionale della protezione civile della Regione Siciliana comunica che è stata completata la prima fase del collegamento diretto tra il lago Arancio e l’impianto di potabilizzazione di Sambuca di Sicilia, sfruttando le esistenti condotte del consorzio di bonifica di Agrigento e l’adduttore del Garcia al potabilizzatore di Sambuca.
Questo nuovo apporto idrico, entrato in funzione nella giornata di domenica 7 dicembre 2025, garantisce 97 l/s aggiuntivi dal lago Arancio che si sommano ai 150 l/s attualmente prelevati dal Garcia (ridotti rispetto ai precedenti 200 l/s in ragione dell’abbassamento delle riserve del bacino). In questo modo la portata complessiva in arrivo al potabilizzatore di Sambuca, che alimenta il territorio trapanese, passa così da 200 l/s a 247 l/s.
Il collegamento era già stato individuato dal Servizio territoriale di Trapani del Dipartimento di Protezione Civile e disposto dal Capo Dipartimento a Sicilacque che lo ha attivato in collaborazione con il Consorzio di bonifica di Agrigento.
Inoltre al fine di incrementare ulteriormente le disponibilità idrica utile a superare la fase emergenziale, si informa che è imminente l’ attivazione del pompaggio dall’invaso Arancio verso il lago Garcia.
Infine, anche la fornitura elettrica al dissalatore di Trapani è in via di stabilizzazione in quanto ENEL ha completato la dotazione tecnologica necessaria a dare continuità di esercizio, riducendo in modo significativo il rischio di interruzioni non programmate in futuro.
Purtroppo persiste il deficit di piovosità nell’area del Garcia e nelle zone interne della Sicilia occidentale, con precipitazioni insufficienti a determinare un riempimento degli invasi. Pertanto, nonostante le misure emergenziali poste in essere che hanno aumentato del 30% le dotazioni idropotabili, resta alta l’attenzione.
Gli auguri di fine anno della Protezione Civile Siciliana. Come ogni anno, dopo la Santa Messa celebrata da Padre Mammana Deodato, il Direttore Generale Salvo Cocina ha rivolto gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, tracciando un bilancio delle attività svolte. Sono intervenute autorità locali e regionali, che insieme a volontari e funzionari del Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC) hanno espresso sentimenti di fiducia e stima verso il grande sistema di protezione civile. Questo è il DRPC Sicilia targato 2025. Ecco le foto e il video di fine anno al seguente link: https://youtu.be/Cc5NiDsi1Fk?feature=shared
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2025 un anno in tre minuti.
Un anno di grande operatività del dipartimento regionale della protezione civile siciliana
ETNA – COLATA LAVICA IN VALLE DEL BOVE
Aggiornamento ore 19.00
Catania, 2 gennaio 2026 – Proseguono le attività di protezione civile connesse alla colata lavica attiva in Valle del Bove, sul versante orientale dell’Etna.
Nel corso della giornata si sono svolte due riunioni in videoconferenza nell’ambito del sistema di protezione civile.
La prima, indetta dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, con la partecipazione della Protezione Civile della Regione Siciliana, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è stata finalizzata all’esame della situazione vulcanologica e alla definizione degli scenari evolutivi del fenomeno.
Nel corso della riunione è stato confermato il livello di allerta nazionale giallo. L’INGV ha rappresentato che, anche nel caso di mantenimento dell’attuale tasso di alimentazione della colata o di un suo raddoppio, non si configurano scenari di rischio per i centri abitati più prossimi.
Alle ore 18.00, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha convocato una riunione di coordinamento territoriale con i Sindaci dei Comuni che hanno adottato ordinanze di regolamentazione degli accessi.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di Prefettura, Questura, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Servizio 118.
In chiusura dei lavori è intervenuto anche il Presidente del Parco dell’Etna, al quale è stata richiesta una comunicazione più efficace sui rischi vulcanici e un rafforzamento della segnaletica informativa.
È stato inoltre confermato che risulta attivato il cancello sul sentiero di Pietracannone, presidiato dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, e che è in atto una vigilanza dinamica da parte della Polizia di Stato.
Alla luce delle valutazioni tecniche, la colata lavica risulta attualmente scarsamente alimentata e non determina alcun pericolo per i centri abitati.
La situazione resta tuttavia oggetto di monitoraggio costante; eventuali variazioni del flusso lavico saranno prontamente valutate e comporteranno, se necessario, una rimodulazione delle misure e dei servizi di protezione civile.
Aggiornamento ore 19.00
Catania, 2 gennaio 2026 – Proseguono le attività di protezione civile connesse alla colata lavica attiva in Valle del Bove, sul versante orientale dell’Etna.
Nel corso della giornata si sono svolte due riunioni in videoconferenza nell’ambito del sistema di protezione civile.
La prima, indetta dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, con la partecipazione della Protezione Civile della Regione Siciliana, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è stata finalizzata all’esame della situazione vulcanologica e alla definizione degli scenari evolutivi del fenomeno.
Nel corso della riunione è stato confermato il livello di allerta nazionale giallo. L’INGV ha rappresentato che, anche nel caso di mantenimento dell’attuale tasso di alimentazione della colata o di un suo raddoppio, non si configurano scenari di rischio per i centri abitati più prossimi.
Alle ore 18.00, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha convocato una riunione di coordinamento territoriale con i Sindaci dei Comuni che hanno adottato ordinanze di regolamentazione degli accessi.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di Prefettura, Questura, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Servizio 118.
In chiusura dei lavori è intervenuto anche il Presidente del Parco dell’Etna, al quale è stata richiesta una comunicazione più efficace sui rischi vulcanici e un rafforzamento della segnaletica informativa.
È stato inoltre confermato che risulta attivato il cancello sul sentiero di Pietracannone, presidiato dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, e che è in atto una vigilanza dinamica da parte della Polizia di Stato.
Alla luce delle valutazioni tecniche, la colata lavica risulta attualmente scarsamente alimentata e non determina alcun pericolo per i centri abitati.
La situazione resta tuttavia oggetto di monitoraggio costante; eventuali variazioni del flusso lavico saranno prontamente valutate e comporteranno, se necessario, una rimodulazione delle misure e dei servizi di protezione civile.